“I campi di maggio”, di Igor Patruno, inizia con un dialogo tra Antonio, il protagonista, e Riccardo l’attore. Riccardo cita un surreale scambio di battute tra Cecil Beaton e Greta Garbo (riportato in Answered Prayers di Truman Capote).
Eccolo:

“Beaton dice: La cosa più penosa dell’invecchiare è la scoperta che i miei genitali stanno rimpicciolendo, e la Garbo, dopo lugubre pausa risponde: Ah, potessi dire lo stesso anche io!”

Il viaggio del libo è iniziato a Più libri più liberi il 4 dicembre, dove l’ultimo romanzo di Patruno è stato presentato da Roberto Morassut (autore per Edizioni Ponte Sisto di Il pozzo delle nebbie e di Roma senza Capitale), dal saggista e critico letterario Fabrizio Ottaviani. La presentazione è stata impreziosita dalle splendide letture di Maria Teresa Di Clemente e Rocco Militano e dagli interventi musicali di Eleonora Graziosi. Ha moderato la nostra Giusy Cinardi. Di seguito i video completi dell’evento.

Nei giorni successivi ci è anche giunta la notizia che la giuria del Premio “Vittoriano Esposito” composta da Dante‪ Maffia‬ (presidente e candidato al premio Nobel per la letteratura), Fabio‪ ‎Croce‬ (scrittore ed editore), Ezio Ciciotti (assessore del comune di Celano) e la professoressa Luciana Vicaretti, ha assegnato un premio letterario importante al romanzo di Patruno. Edizioni Ponte Sisto ringrazia la giuria e gli organizzatori del premio.

“I campi di maggio” è disponibile anche come eBook. Se volete potete iniziare a leggervi l’incipit del romanzo “gratis” e, quindi decidere di acquistarlo nel formato che preferite…

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