10152502_10201488783735404_379729178711096412_nL’immagine del Messico in Italia ha una lunga storia, eppure questo continuo interesse non sempre è coinciso con testimonianze e informazioni affidabili, ma con una lunga storia di malintesi e stereotipi. Con questo volume, il quarto di Narramérica, la collana ideata insieme all’IILA, le edizioni Fahrenheit 451 propongono una antologia di racconti che funziona come una tessera di un mosaico che sappiamo interminabile, ma che continua ad affascinarci.

Una raccolta che è un itinerario in un territorio dell’immaginario attraverso sentieri conosciuti e spazi meno consueti: dalla geografia infinita di una megalopoli alla frontiera del nord, ma anche spazi del quotidiano, abitati da violenza inspiegabile e da lampi di passioni e di sentimenti amorosi. Una antologia che si propone dunque come un inventario di passioni contemporanee, raccontate con una straordinaria varietà di toni e di soluzioni narrative che di certo sorprenderanno i lettori: dalle 83 novelas fulminanti di Alberto Chimal alla micro narrazione di Francisco Hinojosa, dall’ironia e il dark humor di Juan Villoro all’intimismo di Rosa Beltràn, solo per dire alcuni. Mai nessuna antologia di racconti è stata presentata al pubblico italiano, – e mai con il testo spagnolo originale a fronte – e la nostra proposta vuole proprio colmare questo vuoto, proponendo una visione, limitata forse ma di certo variegata, dell’ampiezza e del valore della narrativa messicana degli ultimi anni.

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