CatturaIl nuovo volume della collana I Taschinabili, da quest’anno diretta da RIccardo Reim. A maggio in libreria! Pubblicato per la prima volta nel 1964, Gita a Viareggio segue i due primiromanzi della Maraini (La vacanza, 1962, L’età del malessere, 1963), e in parte ne rappresenta uno sviluppo nell’analisi delle relazioni uomo-donna. Due coppie di coniugi, Pietra e Antonio, Tina e Gino, decidono di fare una gita, scegliendo come meta Viareggio, dove abita Carmelo, un amico pittore. A guidare sarà Tina, sul cui punto di vista si focalizza la narrazione. In macchina le coppie sono divise, e, durante il viaggio, con una sola tappa a Siena, si profila il dipanarsi della crisi relazionale dei coniugi.Lo sguardo di Tina segue con attenzione e racconta l’intesa tra suo marito Gino e Pietra, uno sguardo deciso a spingersi fino al vuoto che a notte piena troverà nel letto accanto al suo in albergo. Il disorientamento emotivo misto a una fredda lucidità, porta Tina a raggiungere la casa di Carmelo, il pittore siciliano cui poco prima aveva fatto visita insieme a Gino e Pietra. L’incontro si risolve in una violenza che Tina subisce con attonita e dolorosa distrazione, prima di farsi portare alla stazione, per trovarsi sola su un treno diretto a Roma.

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